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Settembre 2010

Un giovane scudiero in partenza per la guerra, in difesa dei
confini dell’impero, lasciò il suo tesoro alla sua sposa, una
principessa, affinché lo custodisse fino al suo rientro. All’arrivo
dei nemici, interessati al tesoro, la principessa innamorata,
nonostante le minacce, non svelò il luogo in cui questo era
nascosto e per vendetta fu uccisa. Dal suo sangue nacque una
pianta nel cui frutto erano nascosti dei semi amari come la
sofferenza, forti come la sua virtù e rossi come il sangue: era la
pianta del cacao.

Una leggenda azteca

Il burro di cacao, è un grasso estratto dai semi di cacao,
che ne contengono dal 50% al 57%, ottenuto tramite un
processo di pressatura ed esposizione ad alte temperature.
Il burro di cacao, di colore giallo chiaro, si solidifica sotto e
fonde all'incirca alla stessa temperatura presente nel cavo orale.
È poco untuoso al tatto e ha caratteristiche aromatiche
gradevoli, molto simili a quelle del cacao.
Inoltre, esso ha il pregio di non contenere grassi idrogenati
o nella forma trans.
Il burro di cacao è estratto dai semi in diversi modi. Il burro
puro è estratto dalla massa di cacao attraverso l'impiego di
presse orizzontali. Un altro processo di estrazione è quello con
solvente che può essere usato per estrarre il burro dalla pasta
pressata; questo tipo di burro deve essere però ulteriormente
raffinato. Il burro di cacao ottenuto mediante pressatura dei
cotiledoni mostra le seguenti proprietà: piccole fratture al di
sotto dei 20°C, un punto di fusione a circa 35°C con
ammorbidimento intorno ai 30-32°C.
Per essere un grasso ha delle caratteristiche insolite, quali
la durezza e la fragilità.

Per 100 grammi di prodotto, il burro di cacao sviluppa circa
884 kcal (3699 kj) per un contenuto percentuale di gliceridi così
suddivisibile
Gliceridi Percentuale
Trisaturi 2.5 a 3.0
Triinsaturi (trioleina) 1.0
Diinsaturi
Stearo-dioleina 6 a 12
Palmito-dioleina 7 a 8
Monoinsaturi
Oleo-distearina 18 a 22
Oleo-palmitostearina 52 a 57
Oleo-dipalmitina 4 a 6
Una sua caratteristica importante è di essere poliformico,
cioè assume diverse forme cristalline a seconda di come lo si
raffredda. Il burro di cacao era già utilizzato dalle donne azteche per
ungere e proteggere la pelle, come medicamento e come
ingrediente da toilette. Ha proprietà emollienti, lubrificanti,
sgrassanti, veicolanti e protettive. Il burro di cacao è stato
impiegato per molto tempo come specifico protettivo ed
emolliente labiale, dato anche il gradevole aroma. Può essere
usato, con buoni risultati, anche in prodotti solari, sia come
prevenzione che come alleviazione dei problemi dovuti ad
un'incauta esposizione al sole. Per quanto riguarda i lipsticks ed
i glossers l'introduzione del burro di cacao serve a dare più
corpo al film che si deposita sulle labbra e ad ammorbidirne la
pelle; inoltre, questo burro vegetale, promuove la dispersione
dei pigmenti insolubili, grazie alla sua azione addensante. In
luogo di lipidi idrocarburici o di sintesi, è possibile usare il burro
di cacao, come burro vegetale, nelle creme O/A che sono
indubbiamente la forma chimico-fisica più nota e diffusa in
campo cosmetico e fitocosmetico. Ed ancora troviamo utilizzato
il burro di cacao in unguenti per massaggi per sportivi, alla
concentrazione del 10%; in creme rassodanti per il corpo al
30%, ed oli decongestionanti al 10%; così, come l'utilizzo in
creme per le unghie fragili, in creme idratanti per le pelli secche
ed in latti, cioè emulsioni fluide adatte soprattutto per massaggi.
Negli anni 80,due medici statunitensi hanno condotto delle ricerche che li hanno portati alla conclusione che chi soffre per amore tende a nutrirsi di cioccolato perché in esso si trova feniletilamina, la stessa sostanza chimica che il cervello produce quando ci innamoriamo. Il cioccolato prolunga lo stato di benessere che viviamo quando siamo innamorati. Molti scienziati sostengono tuttavia che nei salumi e nel formaggio vi sono dosi perfino maggiori che nel cioccolato di questa sostanza. Secondo altri studiosi adoriamo il cioccolato perché si tratta di un carboidrato che stimola la produzione di insulina nel pancreas, che a sua volta è responsabile dell’aumento di serotonina, il neurotrasmettitore che presiede allo stato di calma. E il sesso??Quale coppia non ha fantasticato sulle possibili interazioni tra il rapporto sessuale ed il cioccolato,spalmato,mangiato leccato,ma dopo qualche minuto si è sazi ed il rapporto diventa una tortura,non resta che la doccia rigeneratrice (magari in coppia) ed allora come possiamo sfruttare questo potenziale “afrodisiaco-coadiuvante-stimolante-appagante”????
La risposta è in un cocktail,anzi due,ed ora vi svelo l’arcano.

SELEN

Il cocktail erotico si presenta in due versioni,la prima dedicata al pubblico femminile è composta da un drink dolce e cremoso dai toni speziati e vanigliati,abbinato ad uno speciale stick di burro cacao personale,per apprezzare al meglio questo drink,è consigliato stendere sulle labbra il burro cacao ,che integrando il sapore del cocktail interagisce con l’aroma dolce incrostato sul bordo del bicchiere,lo zucchero aromatizzato si fermerà inevitabilmente sulle vostre labbra,obbligandovi a “leccarle “con un ironico e sexy ammiccamento al vostro compagno (ricordate la pubblicità di un famoso cappuccino in tv ??)
Ricetta:
40 ml. crema di latte
40 ml. crema cacao liquore
40 ml. liquore alla vaniglia
Preparare direttamente in un bicchiere che è stato dapprima incrostato sul bordo con zucchero a velo vanigliato,aggiungere ghiaccio a cubetti e mescolare,macinare in superficie del pepe rosa,servire con un lipstick di burro cacao neutro che resterà in omaggio al vostro ospite.
(il lipstick è anche un ottimo veicolo pubblicitario,potrete anche farvelo personalizzare dalle numerose aziende che troverete online,il suo costo è di 90 cent. circa)

ROCCO

È la versione maschile del cocktail erotico,il tenore alcolico è più sostenuto e secco,le spezie sul bordo del bicchiere sono salate e leggermente piccanti,ma il gioco ironico - erotico resta lo stesso.
Ricetta:
Preparare direttamente in un bicchiere con ghiaccio a cubetti, incrostato con sale al pistacchio di Bronte,ricavato dalla frullatura di sale grosso con pistacchi sgusciati.
40 ml. rhum bianco
40 ml. porto rosso
40 ml. cranberry
10 gocce di infuso al peperoncino (ottenuto mettendo alcuni peperoncini in infusione in una bottiglia di vodka)
Spolverare con pepe rosa macinato fresco, servire con un lipstick di burro cacao neutro che resterà in omaggio al vostro ospite.