Uno degli principali eventi europei dedicati al bar e all’industria delle bevande, chiude con conferme e si propone con nuovi focus per il 2018.

‘Sold out’ è forse il claim che più ha caratterizzato l’edizione appena conclusasi del Berlin Bar Convent. Per il resto, solo conferme delle aspettative: più grande, più internazionale e più rappresentativa con oltre 12 mila visitatori specializzati e un totale di 1100 brand in rappresentanza di 370 espositori provenienti da 32 nazioni. Tra queste, ovviamente, l’Italia che continua a esportare il sempre ricercato ‘made in Italy’ rappresentato dalle numerose aziende che esportano la nostra tradizione liquoristica: da vessillo della cultura popolare si è fatta internazionale, oggi sempre più attenta e aderente al mercato degli spirits e della mixology più moderna.

A questi numeri si sono aggiunte le numerose degustazioni nell’Area Brew Berlin e nel nuovo Coffee Convent Berlin. Un giro del mondo attraverso i prodotti presenti, ma anche grazie ai visitatori che vedono il BCB come un appuntamento imperdibile per il proprio lavoro e il proprio business. Anche Bartender.it è da sempre presente, ancor prima di essere redazione, con i suoi soci fondatori che hanno costantemente frequentato il BCB per confrontarsi con i colleghi sparsi per il mondo e importare in Italia tutte le tendenze in fatto di bere e ospitalità.

Immancabili, poi, le presenze delle star della beverage industry che hanno animato il programma di conferenze, seminari e masterclass. Ad aprire il calendario di appuntmanti, però, è stato il Global Drinks Forum, la conferenza tenutasi il giorno prima del BCB che ha riunito circa 100 relatori internazionali ed esperti del settore.

BCB 2018
Per la prossima edizione si annuncia un prolungamento della fiera a tre giorni, dall’8 al 10 Ottobre e la Station Berlin rimane in primo piano come area espositiva. Il ruolo di ‘Country of Honour’, quest’anno ricoperto dalla Francia, sarà dell’Italia.

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