L’accento italiano è sempre protagonista grazie ai professionisti e alle aziende che continuano ad esportare con successo il Made in Italy.

Lo scenario è quello berlinese. L’occasione è quella del BCB. I protagonisti sono gli italiani: aziende, professionisti, prodotti. Vuoi che quest’anno la Country of Honour è l’Italia, vuoi che i nostri brand sono attivi più che mai nell’esportare la propria tradizione – complice una mixology internazionale da anni in pieno fermento -, l’espressione italiana del mondo del bartending sarà, è proprio il caso di dirlo, sulla bocca di tutti!

Post_BartenderInfatti il ‘bere italiano’ è da sempre sinonimo di ospitalità nel senso più ampio del termine. Testimone è la capillare presenza dell’accento italiano nei più importanti locali e nei più grandi eventi. Come quella di Agostino Perrone, Luca Cinalli e Michele Venturini nello stand di Lucano al Bar Convent Berlin. Un’occasione per conoscere i prodotti dell’azienda lucana e il concetto italiano di bere miscelato che non si riduce al solo bicchiere ma si anticipa nel welcome e si evolve e valorizza nell’experience.

Un impegno, quello di Lucano, che fa bene al mercato degli amari e di tutti i nostri prodotti nazionali.

Non solo Lucano al BCB, ma un elenco importante di brand uniti, seppur con attività singole e mirate, nell’esportare l’identità del Made in Italy.

Quello che accadrà può essere considerato una preview di quanto il circuito Bartender.it ha già in programma per il 2019, per festeggiare i dieci anni di attività con la celebrazione del bere bene e dell’italianità nel mondo rappresentate, in Italia, da Aperitivi&Co Experience.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata